
Anni '50
L'horror negli Anni '50: mostri atomici e paure della Guerra fredda
Gli anni '50 rappresentano un'epoca d'oro per il cinema horror, fortemente influenzato dalla fantascienza e dalle ansie post-belliche come la minaccia nucleare e della bomba atomica. I film di questo decennio abbandonarono in parte i mostri gotici degli anni '30 e '40 per abbracciare creature atomiche, alieni e anche insetti giganti, spesso allegorie della Guerra Fredda. In quasi tutti questi film erano il governo ed i militari gli eroi, sempre pronti ad aiutare il cittadino indifeso. Quindi come si può dedurre, la propaganda era uno, se non l'elemento principale di questi film dove il nemico era l'Unione Sovietica sotto forma di mostro o alieno.

Tornano i mostri classici nel Regno Unito
Negli anni '50, la "Hammer Film Productions" cercò di riavvicinare il pubblico ai mostri classici, rivitalizzando il genere gotico con film colorati e sanguinosi, in contrasto con i classici in bianco e nero della Universal dei precedenti due decenni. Fondata nel 1949 a Londra, dopo una bancarotta nel 1937, inizialmente produceva commedie e thriller. Concentrandosi sui mostri classici e non le creature aliene degli anni '50, la Hammer reinventò i classici con più sangue, erotismo e violenza, attirando così un pubblico giovane.
I film più noti prodotti dall'azienda britannica sono: La maschera di Krankenstein (1957), Dracula il vampiro (1958),
La vendetta di Frankenstein (1958) e La mummia (1959).

I film horror del dopoguerra
I film più iconici degli anni '50 che racchiudono il sottogenere horror fantascientifico sono i seguenti:
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La cosa da un altro mondo (1951) di Christian Nyby e Howard Hawks. TRAMA - In una base scientifica al Polo Nord, un team di militari e scienziati scopre un UFO sepolto nel ghiaccio e recupera il corpo congelato di un alieno. Per errore, il blocco di ghiaccio si scioglie, liberando la creatura: un essere vegetale intelligente, assetato di sangue e praticamente invulnerabile. Mentre lo scienziato, il Dr. Carrington, vuole comunicare con l'alieno e studiarlo, il capitano Hendry e l'equipaggio decidono di distruggerlo per sopravvivenza. Dopo attacchi mortali e tentativi di coltivare "semi" alieni, la "Cosa" viene eliminata con una trappola elettrica.
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Them! (1954) di Gordon Douglas. TRAMA - Nel deserto del New Mexico, la polizia trova una bambina in stato di shock e indizi di strani attacchi violenti. Indagando, il sergente Ben Peterson, l'agente FBI Robert Graham e gli entomologi Dr. Harold Medford e sua figlia Pat, scoprono che i responsabili sono formiche giganti, mutate a causa delle radiazioni dei primi test atomici. Il gruppo distrugge il nido iniziale, ma alcune regine alate sono fuggite. La minaccia si sposta a Los Angeles, dove le formiche si annidano nelle fogne. Con l'intervento dell'esercito, viene lanciata una importante operazione per eliminare la colonia e salvare due bambini intrappolati.
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Il mostro della laguna nera (1954) di Jack Arnold. TRAMA - Una spedizione scientifica in Amazzonia scopre un fossile di una mano anfibia, appartenente a un antico anfibio umanoide. Quando il team torna sul posto per ulteriori ricerche, il mostro, ancora vivo nella laguna nera, emerge, uccide alcuni membri e si innamora della bella scienziata Kay, rapendola per portarla nella sua grotta subacquea. Ne segue una lotta per la sopravvivenza.
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Gojira (1954) di Ishirō Honda. TRAMA - Dopo strani incidenti in mare e la distruzione di villaggi, gli scienziati scoprono che un antico mostro preistorico, risvegliato e mutato dai test nucleari americani, sta emergendo dall'oceano. Il gigantesco dinosauro radioattivo, chiamato Gojira, attacca Tokyo con furia devastatrice, distruggendo edifici e causando migliaia di vittime con il suo respiro atomico. Mentre l'esercito tenta inutilmente di fermarlo, il paleontologo Dr. Yamane vorrebbe studiarlo, ma la giovane Emiko e il suo fidanzato convincono lo scienziato Dr. Serizawa a usare la sua invenzione segreta: l'Oxygen Destroyer, un'arma ancora più terribile della bomba atomica.

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L'invasione degli ultracorpi (1956) di Don Siegel. TRAMA - Il dottor Miles Bennell, medico in una piccola città californiana, nota che molti pazienti lamentano che i loro parenti sono cambiati: sembrano identici, ma privi di emozioni. Indagando con l'amica Becky, scopre l'orribile verità: giganteschi baccelli alieni, arrivati dallo spazio, duplicano perfettamente gli esseri umani mentre dormono, creando copie senz'anima che sostituiscono gli originali. Mentre la città viene progressivamente invasa, Miles e Becky tentano di resistere senza dormire, ma alla fine Becky cede e Miles fugge disperato.
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L'esperimento del dottor K (1958) di Kurt Neumann. TRAMA - Lo scienziato André Delambre inventa un dispositivo per il teletraspoto della materia. Durante un esperimento su se stesso, una mosca entra accidentalmente nella cabina con lui: al termine del processo, André emerge con la testa e una zampa di mosca, mentre l'insetto ha acquisito la sua testa e un braccio umano. Man mano che l'istinto della mosca prende il sopravvento, rendendolo sempre più mostruoso e aggressivo, la moglie Hélène e il fratello François scoprono l'orrore. Per evitare una fine disumana, André chiede alla moglie di distruggerlo schiacciandolo in una pressa idraulica. Il film si chiude con la celebre scena della mosca intrappolata in una ragnatela che urla «Aiutatemi!» con voce umana prima di essere divorata dal ragno.
I film horror degli anni '50 sono sottovalutati? E in Italia...
I film horror di quest'epoca dovrebbero avere grandi riconoscimenti per aver parlato implicitamente di vere problematiche e paure del tempo come la bomba atomica o il nucleare e quindi aprendo gli occhi a tante persone su un futuro incerto con una tecnologia che stava avanzando in modo veloce. Un'ottima qualità da apprezzare nei film horror degli anni '50 sono senza dubbio gli effetti speciali che, con le macchine del tempo e senza i computer avanzatissimi dei giorni nostri, erano di alta qualità: insetti giganti e creature mutanti non era una cosa semplice da rappresentare ma con impegno e prestando attenzione ai dettagli, registi e produttori dell'epoca fecero un gran lavoro. Quindi per rispondere alla domanda, sì, secondo me i film di questo decennio vengono spesso sottovalutati o meglio dimenticati, preferendo film antecedenti come i "mostri Universal" o degli anni successivi a partire da Psycho. Un fatto interessante riguarda il film La cosa da un altro mondo. In questo film, per la prima volta nella storia del cinema horror, viene dato a fuoco lungo tutto il corpo uno stuntman.
Parlando dell'Italia, nel 1957 il regista Riccardo Freda dirige il film I vampiri, che dagli storici viene considerato il primo film horror italiano dell'epoca sonora. A partire dagli anni '60 e '70 seguiranno registi come Mario Bava, Dario Argento e Antonio Margheriti a produrre film dell'orrore di origine italiana.
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Attacco di Godzilla alla città di Tokyo, dal film Gojira